Tangenti e appalti truccati atm: la reazione dei politici

da Giusy Chiricò
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Il terremoto sulle tangenti e gli appalti truccati della metropolitana milanese, che ha visto l’arresto di tredici persone per 8 appalti da 150 milioni di euro, ha scatenato una serie di reazioni e prese di posizione da parte dei politici.

In tarda mattinata è intervenuto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala che ha dichiarato che “È sconfortante scoprire che mentre tutti si impegnano e lavorano per il bene della comunità, qualche disonesto mette a repentaglio il lavoro fatto da una intera azienda”, sottolineando che “Atm è un’eccellenza milanese e il suo lavoro non deve e non sarà infangato dalle malefatte di pochi”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini, che chiede chiarimenti al sindaco di Milano Beppe Sala e ai “vertici dell’azienda nominati dalla giunta di centrosinistra”. E aggiunge: “Mentre qualcuno faceva gli aperitivi, qualcun altro ‘mangiava’ sulla pelle dei cittadini. Aspettiamo immediati chiarimenti dal sindaco Sala. Da milanese sono molto preoccupato”.

Non si risparmia anche Gianluca Comazzi, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale dove incalza il sindaco Sala a intervenire ‘quanto prima in Consiglio comunale, per chiarire ogni aspetto di questa vicenda. Se gli episodi descritti corrispondessero al vero – afferma l’azzurro – i vertici dell’azienda andrebbero azzerati e ripensato il ruolo dell’assessore Granelli, incapace della benché minima azione di controllo’.

Commenta anche Monica Forte, Consigliera regionale del M5S Lombardia e Presidente della Commissione regionale Antimafia. “Gli arresti a Milano di questa mattina, che richiamano all’esordio di Tangentopoli, ci dicono che la corruzione spesso non riguarda il singolo soggetto, ma si sta manifestando come fenomeno di sistema. Per fermare la corruzione è sbagliato attendere le indagini o delegare tutto il lavoro alla Magistratura, che già sta facendo molto. È necessario lavorare di più nelle Istituzioni nell’ambito della prevenzione”.

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