Effetto pandemia sui conti della Lombardia: c’è un buco di 320 milioni

da Giusy Chiricò
33 visualizzazioni

La Lombardia presenta il conto degli effetti dell’emergenza Covid. Mancheranno all’appello ben 320 milioni di euro di minori entrate nella parte corrente. Un capitolo sul quale le Regioni non possono fare indebitamento.

Ecco perché il governatore Attilio Fontana mette le mani avanti e minaccia: “Se non ci sarà una compartecipazione da parte dello Stato, non saremo in grado di rispettare gli impegni presi con il bilancio”. Il che significherebbe tagli in vista nei capitoli delle politiche sociali, la formazione e l’istruzione, quelli per il lavoro e quelli per la cultura.

È lo scenario emerso ieri nel corso della riunione degli Stati generali per il patto per lo sviluppo organizzati dalla Regione per discutere con le parti sociali e gli stakeholder del Documento di finanza regionale 2020- 2023, che dovrà avere il via libera del Consiglio regionale prima della pausa estiva. Un documento che è stato rivisto per le conseguenze della pandemia sull’economia lombarda, ma che si ripropone ugualmente di dare un’accelerazione per “favorire una pianificazione di interventi per ripristinare l’immagine e l’attrattività della Lombardia”.

Uno scenario che metterà a dura prova il Piano per la ripresa nel quale Palazzo Lombardia si è impegnato a finanziare una spesa complessiva fino a 3 miliardi a favore delle opere pubbliche dei Comuni già approvata per un totale di 400 milioni di euro.

Leggi anche