Scaldasole pronta a vietare il transito ai mezzi pesanti

da Paolo Barni
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Un altro divieto ai mezzi pesanti sta per fare capolino in Lomellina. Stavolta non c’entrano, almeno direttamente, problemi ai ponti, quanto piuttosto le azioni di amministrazioni comunali che cercano risposte alle lamentele dei cittadini assediati dai camion. A Scaldasole, qualche anno fa, si misero addirittura a contarli a uno a uno, per poi chiedere alla Provincia di realizzare una circonvallazione. La circonvallazione ancora non c’è, ma nel frattempo il traffico è aumentato, perché il ponte della Gerola non può più essere percorso dai mezzi pesanti e Lomello ha vietato il passaggio in paese dei camion.

La pressione su Scaldasole, quindi, è ulteriormente aumentata, ma ora il comune ha un’arma in più: nel nuovo piano di governo del territorio, infatti, sono stati fissati limiti più severi per l’inquinamento acustico, anche quello generato dal traffico. L’Arpa è stata chiamata a fare delle analisi, che hanno sentenziato come il numero di decibel provenienti dalla strada sia superiore al consentito. Da lì è partito l’iter burocratico che consentirà tra pochi giorni, non appena arriverà l’avallo tecnico della Provincia, di vietare il transito ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate.

Un sollievo per gli scaldasolesi, un problema per i trasporti di merci. Il percorso per i camion è destinato ad allungarsi, innanzitutto per quelli destinati alla raffineria di Sannazzaro. I mezzi pesanti, con tutta probabilità, dal casello autostradale di Gropello devieranno verso Tromello. Garlasco e Ottobiano, in piena traiettoria alternativa e privi di circonvallazione, potranno quindi essere le prossime vittime del traffico.

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