5G, autorizzata a Castelnovetto la prima antenna in Lomellina

da Paolo Barni
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È stata autorizzata la prima antenna per il 5G in Lomellina. Sarà a Castelnovetto. Una determina del settore tutela ambientale della Provincia dà, di fatto, il via libera, con una valutazione positiva sull’operazione in virtù della documentazione acquisita.

L’antenna sarà approntata da Iliad, e verrà collocata su un palo già esistente alto 30 metri dove si trovano attualmente dei ripetitori per telefonia mobile, a cui si aggiungerà il nuovo impianto. La zona è quella del cimitero e della pesa pubblica. Tutte le antenne esistenti rimarranno in funzione anche quando verrà acceso il dispositivo per il 5G.

L’autorizzazione ha provocato prese di posizione nel mondo ambientalista, da sempre contrario all’installazione delle antenne per il 5G nelle campagne lomelline. La presidente di Futuro Sostenibile, Alda La Rosa, definisce “grave” la decisione presa dalla Provincia, “con pesanti ricadute sul sito protetto Natura 2000 nella zona di protezione speciale denominata Risaie della Lomellina”. “Si continua a distruggere tutto – ha scritto Alda La Rosa – pur constatando che la natura si sta già ribellando a queste azioni e sarà sempre peggio. La determinazione della Provincia di Pavia non lascia scampo neanche alle zone protette”.

Da parte sua, piazza Italia ha imposto, per autorizzare l’installazione dell’antenna 5G, che venga predisposto un piano triennale di monitoraggio per lo studio delle interazioni tra la stazione radio e la fauna presente in zona, con risultati da comunicare ogni anno. Se si dovessero constatare conseguenze per la fisiologia e i comportamenti della fauna, il processo autorizzativo dovrà essere rivisto.

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