Treni e scuola, pendolari all’attacco di Trenord: ‘troppe soppressioni nonostante i proclami’

da Ermanno Bidone
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“Da lunedì 14 settembre, con la ripresa delle attività scolastiche, su tutte le grandi direttrici suburbane del servizio ferroviario e sulle principali linee regionali sarà garantita la massima offerta nelle ore di punta, dalle 6 alle 9.30 e dalle 16 alle 19”. Così Trenord in una nota diffusa nella mattina di venerdì, a pochi giorni dalla ripresa delle scuole e dopo alcuni giorni di accese polemiche sollevate dalle associazioni di viaggiatori e pendolari a seguito della drastica riduzione delle corse scattata dal 1° settembre.

“A bordo i viaggiatori potranno occupare tutti i posti a sedere; in piedi si potrà sostare nei vestiboli, mantenendo il distanziamento, ma non nei corridoi”. Ha spiegato ancora l’agenzia. “In questo modo sarà rispettato il limite definito dalle Autorità, che hanno disposto che sui mezzi di trasporto pubblico sia utilizzato complessivamente l’80% dei posti omologati”. Divserse le corse riattivate sulle tratte Alessandria-Mortara-Milano, sulla Piacenza-Milano Greco Pirelli, sulla Milano-Voghera-Alessandria e sulla Pavia-Torreberetti-Alessandria.

Secondo l’associazione dei pendolari Milano Mortara Alessandria però, non sarebbe tutto oro quello che luccica. Infatti a fronte della riattivazione di diverse corse, sospese un po’ a sorpresa dal 1° settembre dopo che erano state regolarmente in funzione nel mese di agosto, c’è stata la soppressione di corse molto utilizzate dagli studenti dei licei di Vigevano, Abbiategrasso e Mortara, come quella dei treni 10521 e 10534 che fanno la spola tra Milano Porta Genova e Mortara, garantendo il passaggio di un treno ogni mezz’ora.

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