Si fingono agenti per rapinare gioielliere: arrestati noti nomi della mala milanese

da Benedetta Maffioli
26 visualizzazioni

Sono stati arrestati i rapinatori che “travestiti da poliziotti”, nel maggio del 2019 avevano commesso una violenta rapina nell’abitazione di un gioielliere, per un bottino di un valore superiore ai 50 mila euro.

Nella giornata di venerdì, infatti, La Polizia di Stato, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei cinque responsabili, che con divisa d’ordinanza della polizia, pettorine e due di loro anche una maschera in silicone per nascondere il volto, si erano introdotti in casa del gioielliere. 

La dinamica della rapina si presenta da subito molto violenta: entrando nell’appartamento armati di pistola e simulando un controllo di polizia i rapinatori legano con fascette da elettricista e del nastro adesivo i gioielliere e due suoi collaborato al momento in casa, colpendo l’uomo alla testa con un pugno.  e dopo essersi impossessati dei gioielli, di orologi e denaro contante, fuggono a bordo di un furgone bianco rubato.

Ed è proprio grazie a questo furgone che gli agenti riescono ad arrivare ai rapinatori.

Registrazioni ambientali e tracce di Dna hanno successivamente permesso di ricostruire la struttura della banda e identificare i suoi appartenenti

Dietro la rapina ci sono alcuni nomi molto noti della criminalità milanese, già conosciuti dalle forze dell’ordine come il 60enne Dino Duchini e il 65 Franco Fisher che in passato tra gli anni 80 e 90 avevano commesso furti milionari. Torna il nome di Messina Silvano, del 57 braccio destro di Duchini; e ci sono anche i nomi di Salvatore Urciolo e Nicola Sala, esecutori materiali, con i passato precedenti per furto ma non per rapina. 

Nei giorni scorsi i 5 criminali sono stati arrestati e si trovano ora detenuti presso il carcere di San Vittore. Secondo le indagini della Polizia di Stato la banda stava pianificando altri colpi a danno di gioiellerie e Compro Oro della periferia milanese.

Leggi anche