Rapina in banca da 70 mila euro: i rapinatori entrati da un buco

da Benedetta Maffioli
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Sono entrati nella banca attraverso un buco scavato nel pavimento, hanno immobilizzato le dipendenti e dopo aver aspettato l’apertura della cassaforte temporizzata hanno portato via un bottino da 70 mila euro. 

È successo a Cassina de’ Pecchi, in provincia di Milano, quando nel primo pomeriggio di lunedì 2 agosto un gruppo di rapinatori ha messo  a segno una rapina alla Bpm di via Roma. 

Sono le 13.30, quando i rapinatori, a viso coperto, riescono ad entrare all’interno dell’istituto di credito attraverso un’apertura del muro nel seminterrato, il rumore sorprende le due impiegate, una di 56 e l’altra di 62 che si tornvaano all’interno della banca al momento dell’irruzione, ma non fanno in tempo a dare l’allarme che subito vengono immobilizzate e legate dai rapinatori. 

Gli uomini poi, hanno atteso il momento esatto che si aprisse la cassaforte temporizzata che scatta a cadenze regolari e una volta aperta hanno portato via un bottino di circa 70 mila euro. 

Un colpo perfetto, secondo gli investigatori, programmato nei minimi dettagli: probabilmente un gruppo di rapinatori esperti che aveva pianificato ogni cosa: da dove e come entrare a dove trovare la cassaforte e all’orario in cui si apriva. 

Un colpo che ricorda quello avvenuto il 3 novembre scorso, in centro a MIlano, alla credit agricole di Piazza Ascoli, dove i rapinatori erano entrati passando per il sistema fognario della città. 

Sul caso stanno ora indagando i carabinieri della compagnia di Pioltello, intervenuti, dopo che le dipendenti, riuscitesi a liberare, hanno dato l’allarme. In esame le immagini delle le telecamere a circuito chiuso della zona, per trovare una pista che possa portare ai rapinatori. 

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