Monopattini elettrici selvaggi, Sala: ‘Voglio vedere un miglioramento’

da Giusy Chiricò
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Dopo la comunicazione di Palazzo Marino circa i dati delle contravvenzioni comminate ai cittadini che viaggiano per le strade di Milano sui monopattini elettrici, ammontanti a oltre 350 in appena 60 giorni, anche il sindaco Beppe Sala si è espresso sul problema legato alla micro mobilità elettrica che sta contraddistinguendo la Milano post lockdown all’insegna di una rivoluzione a cui i cittadini non sono (stati) preparati.

Il primo cittadino, con un lungo post su Facebook, ha scritto che il nuovo mezzo di trasporto si sta “diffondendo in tutte le grandi città internazionali ed è naturale che sia così anche a Milano. Ciò che però io vedo (e come me tutti i milanesi) – ha aggiunto – sono comportamenti tutt’altro che esemplari nell’utilizzo di questi veicoli”. I problemi sono ormai noti: “Dall’andare in due su un unico mezzo, al percorrere le strade contromano, fino al guidare sul marciapiede, per non parlare del parcheggio disordinato”. Chiaro quindi che urge “un maggiore senso di responsabilità degli utenti”, sottolinea Sala, mentre spiega che “il codice della strada non può essere sottoposto a interpretazioni e deroghe”.

Il lavoro della polizia locale è efficiente, gli agenti sono chiamati a far rispettare le regole ma, come per ogni situazione, le cose si fanno in due. Per questo i cittadini che usano i monopattini elettrici devono darsi una regolata. Sala li richiama ancora spiegando che i monopattini “devono essere usati in modo consapevole, con prudenza e rispetto”. Per questo motivo, nonostante le intenzioni di ampliamento della flotta siano chiare, il sindaco ha annunciato che “prima di aumentarle, voglio vedere un chiaro miglioramento delle modalità di utilizzo”.

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