Milano, ucciso a coltellate durante una partita di calcetto: 6 arresti

da Benedetta Maffioli
145 visualizzazioni

Sono sei le persone arrestate dalla Polizia Stato ritenute i responsabili dell’omicidio del 38enne di origine peruviana, Adrian Silva Yparraguirre, ucciso a coltellate, sabato 29 maggio, mentre stava assistendo ad una partita di calcetto tra due squadre peruviane rivali, presso il centro sportivo Asd Agrisport in via del Ricordo, a Milano. 

Grazie all’attività investigativa in pochi giorni i poliziotti sono riusciti ad individuare i 6 presunti colpevoli, tifosi della squadra amatoriale di calcetto Milano Grone, che ha gli stessi colori della più nota squadra peruviana Allianz Lima,

La vicenda ha inizio, sabato 29, poco prima della semifinale del trofeo amatoriale “The super League Milano”, che si sarebbe dovuta disputare tra le squadre Sporting Cristal e Garra Crema, quando improvvisamente è iniziata una discussione per motivi di rivalità calcistiche, degenerata nel giro di poco,  tra la il 38enne e alcuni sostenitori dell’ALIANZA LIMA. In pochi istanti la vittima è stata accerchiata da almeno sei uomini, quattro dei quali muniti di coltello, che hanno sferrato alcuni fendenti contro l’uomo, colpendolo più volte alla schiena e al torace.

il 38enne ha barcollato per alcuni istanti, avvicinandosi alla moglie poco distante e poi si è accasciato a terra dove è stato immediatamente soccorso dai sui connazionali presenti all’evento sportivo. 

Gli aggressori, invece, si sono subito dileguati facendo perdere le proprie tracce. 

All’arrivo dei soccorsi l’uomo, già privo di sensi, viene portato in ospedale, dove a causa delle gravi ferite muore poco dopo. 

Grazie all’audizione dei testimoni e alle telecamere di video sorveglianza gli agenti della Squadra Mobile, sono riusciti inizialmente ad individuare il gruppo di tifosi presenti all’aggressione, poi i singoli componenti del gruppo e infine a circoscrivere  le azioni di ciascuno.

Dall’indagine è anche emerso che alcuni di loro stavano progettando di fuggire all’estero per sottrarsi alle conseguenze del delitto e  altri si erano già resi irreperibili facendosi ospitare da amici in abitazioni non riconducibili a loro, così la possibilità di non riuscire più a localizzarli ha fatto scattare l’operazione della Squadra Mobile.

All’esito delle perquisizioni sono stati sequestrati gli abiti indossati durante l’aggressione, oltre a tre coltelli verosimilmente utilizzati per colpire la vittima.

Leggi anche

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com