Milano, la giornata di Mattarella e il Presidente tedesco Steinmeier nel capoluogo lombardo

da Benedetta Maffioli
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Italia e Germania sempre più vicine, per combattere il coronavirus e rilanciare l’Europa. 

È con questo obiettivo che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e il presidente della repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier, si sono incontrati oggi a Milano, per una visita ufficiale proprio nel capoluogo della Regione Italiana, più colpita dalla pandemia.

“Sono molto contento di essere qua. Sono molti mesi che non ci vediamo, era la volta buona per abbracciarci ma non si può”. Così il Presidente della Repubblica Federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, ha salutato al suo arrivo a Milano, a Palazzo Reale, il presidente Mattarella che lo ha accolto.

Un appuntamento che riveste un alto valore simbolico e che conferma il forte legame che ha unito e continua ad unire l’Italia con la Germania, in particolare nell’affrontare le drammatiche conseguenze determinate dal Coronavirus e tutte le problematiche relative alla ripresa economica. 

La visita è iniziata con un colloquio tra i due presidenti a Palazzo reale, in cui hanno ascoltato le testimonianze di alcuni degli ex pazienti italiani colpiti dal Covid e ospitati nei mesi scorsi in strutture sanitarie tedesco.

Il primo a parlare è stato Felice Perani, 57 anni, che era ricoverato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo e che poi è stato trasportato in coma alla clinica universitaria di Lipsia, dove è stato in rianimazione per 70 giorni: “Mi sono risvegliato dopo cinque giorni, pensavo di essere stato rapito. Mi hanno trattato come un fratello, come un figlio. La Germania è stata una seconda madre perché mi ha ridato la vita”.

Mattarella e Steinmeier hanno poi incontrato i sindaci delle città gemellate italo-tedesche iniziativa  voluta in seguito alla lettera che il 28 luglio scorso i due Capi di Stato hanno indirizzato ai sindaci dei Comuni italiani e tedeschi gemellati, per valorizzare i profondi legami esistenti e nella quale si ribadiva come “la collaborazione italo-tedesca” sia “centrale per un’Europa forte, solidale e orientata al futuro”.

Nel pomeriggio, poi all’Hangar della Bicocca i due Capi di Stato hanno preso parte al panel economico sul dopo Covid che ha visto gli interventi dei professori Marco Fortis, Alberto Mantovani, Francesca Bria e dell’ad di Enel Francesco Starace.

Previsto per la serata invece il concerto al Teatro alla Scala con la Nona Sinfonia di Beethoven diretta dal Maestro Riccardo Chailly che chiuderà la giornata milanese di Steinmeier e del presidente Mattarella. 

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