Milano, divieto d’asporto in Garibaldi. I locali: ‘Perdite del 30% del fatturato’

da Benedetta Maffioli
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Sono circa una ventina i locali della zona di corso Garibaldi, che da domenica scorsa sono stati colpiti dall’ordinanza antimovida firmata dal sindaco di Milano Beppe Sala, che da un lato vieta l’asporto di cibo e bevande tutti i gironi dalle 22 in poi, e dall’altro impedisce anche il  servizio all’esterno partire dalla mezzanotte. 

Un’ordinanza che arriva dopo la decisione del Tar, che ha dato ragione ai residenti del condominio di corso Garibaldi che hanno fatto causa al Comune, lamentandosi dei rumori della movida notturna provenienti da bar e ristoranti della zona.

Una stretta che colpisce alcune dei locali più famosi della movida, che ogni sera attirano centinaia di giovani, dal cafè Radetzy, a Princi, al Chinese Box fino al Jungle Tiki, tutti locali cha dopo l’anno nero del covid con lockdown, chiuse, e coprifuoco, speravano in un ritorno alla normalità.

Ora i locali del Garibaldi District, hanno deciso di correre ai ripari e di preparare una controffensiva, affinché l’ordinanza non diventi anche un precedente per altre zone della movida. 

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