Fingono di vendergli bitcoin e lo rapinano, preso terzo minorenne

da Benedetta Maffioli
98 visualizzazioni

Secondo gli inquirenti è l’ideatore principale della rapina commessa da due minorenni, poi arrestati, avvenuta lo scorso 24 settembre a Paullo in provincia di Milano ai danni di un cittadino rumeno di 46 anni di Verona che si era accordato con loro per l’acquisto di Bitcoin. È un 17enne italiano che questa mattina è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Paullo che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. 

Segui tutti gli aggiornamenti nella nostra sezione: Ultime Notizie Milano, con servizi video per la città di Milano e dintorni.

La vittima, che aveva all’epoca pubblicato un annuncio di compravendita di Bitcoin su internet, si era accordata con due falsi venditori tramite la piattaforma di messaggistica “whatsapp” perincontrarsi a Paullo e consegnargli denaro contante in cambio di analoga cifra in criptovaluta. Una volta giunti all’appuntamento i due giovani di 17 anni, arrestati dai Carabinieri il 29 Gennaio  hanno aggredito brutalmente il 46enne colpendolo con calci e sferrandogli diversi pugni sul viso fino a farlo cadere a terra, impossessandosi dello zaino con all’interno il PC portatile e 2000 euro in contanti, facendo perdere le proprie tracce.  

Le successive indagini dei Carabinieri, hanno consentito di raccogliere ulteriori elementi nei confronti di un altro componente della banda, ritenuto la mente ideatrice della rapina, che ha intrattenuto frequenti contatti sia con la vittima, per la compravendita dei bitcoin, sia con gli altri due materiali rapinatori minorenni durante la commissione della rapina.

Il giovane arrestato è stato tradotto presso il carcere “Beccaria” per i minorenni di Milano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi anche

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com