Confcommercio Milano, no al nuovo spazio eventi sui Navigli, rischio per bar e ristoranti

da Benedetta Maffioli
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Ospiterà eventi, appuntamenti di arte, cinema, ma anche musica e concerti con numerosi food track, ristoranti e cocktail bar: è il nuovo spazio, che dal 15 luglio, sorgerà sulle ceneri del Mercato Metropolitano che durante expo era stato allestito presso l’ex scalo Ferroviario di Porta Genova. 

Un’iniziativa, patrocinata dal Comune di Milano, nata con l’obiettivo di far ripartire il mondo dell’intrattenimento colpito negli ultimi mesi dallo tsunami del Coronavirus, ma che secondo Confcommercio, rischia anzi di creare danni irreparabili alle attività di ristorazione della zona navigli, che ancora fatica a riprendersi, come  confermano gli ultimi dati Istat secondo cui 6 ristoranti su 10 sono a rischio chiusura definitiva. 

“In un momento storico di grande difficoltà economica in cui i locali dei navigli stanno perdendo l’80% degli incassi e ai titolari vengono chiesti enormi sacrifici per garantire le misure di sicurezza a discapito della loro attività – ha commentato Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza – concedere nuovi permessi temporanei per la ristorazione rischia di creare danni irreparabili alle attività di quella zona. Anche i dati Istat confermano che 6 ristoranti su 10 sono a rischio chiusura definitiva. Non dimentichiamoci poi che Milano risente del drammatico azzeramento delle presenze turistiche e dello spopolamento dei milanesi che, sfruttando lo smart working, hanno lasciato la città. Aumentare l’offerta di servizi di ristorazione in un momento in cui la domanda è crollata non può che portare conseguenze più che dannose agli operatori già in difficoltà”, conclude Barbieri. 

Quello che è mancato secondo Confcommercio, in quest’occasione  un dialogo tra le parti: unico mezzo, in questo periodo di emergenza, per creare effettive opportunità di rilancio per le imprese. 

“Se fossimo stati invitati a un tavolo di confronto per l’organizzazione dell’evento avremmo potuto offrire il nostro contributo creando anche delle opportunità di rilancio per le nostre imprese – continua Barbieri – Mai come ora è importante fare squadra, se vogliamo uscire presto da questa situazione di criticità dobbiamo ricordarci che le divisioni disperdono gli sforzi. Lavorare insieme è l’unico modo per massimizzare i risultati”.

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