Bando aiuti per le microimprese di Regione Lombardia, quasi 7 mila domande in un giorno

da Benedetta Maffioli
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Tassisti, conducenti di auto a noleggio e pullman.. prima. Commercianti che vendono abbigliamento, calzature e articoli in pelle… poi.

Sono queste le prime due categorie di lavoratori che ieri, hanno potuto per primi presentare la domanda per il nuovo piano di aiuti di Regione Lombardia, dedicato alle microimprese fortemente colpite dalla crisi economica causata dall’emergenza sanitaria, e che mette in campo 40 milioni di euro per quelle categorie che sono state lasciate fuori dai decreti a livello nazionale.

In tutto, nella prima giornata sono state 6.841 le domande.

Per la prima finestra rivolta alle aziende di Trasporti persone e commercio carburante al dettaglio, che si è aperta alle 11 di mattina, sono state 5.455 le domande presentate fino alle 18 di ieri sera, di cui le prime 3.000 trasmesse e protocollate entro le ore 11.30.

Alle ore 15.00, poi, si è aperta la seconda finestra, rivolta alle aziende di Commercio al dettaglio abbigliamento, calzature e articoli in pelle. Alle 18.00 sono risultate trasmesse e protocollate circa 1.386 domande. Per questa seconda finestra si è registrato un minor numero di utenti che a mezzora dall’apertura avevano presentato circa 400 domande.

“La presentazione delle prime domande di richiesta di contributo a fondo perduto hanno occupato alle imprese in media meno di 9 minuti – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli – per la seconda finestra I tempi medi di compilazione della domanda sono stati di 13 minuti”

“Alla luce dell’andamento che ha avuto la presentazione delle istanze durante questa prima giornata, possiamo dire di essere soddisfatti del buon esito che ha avuto finora la procedura e la risposta del sistema delle imprese alla nostra iniziativa” ha continuato l’assessore.Non volevamo che l’iniziativa, pur dovendosi svolgere in tempi strettissimi fosse un ‘click day’. Così infatti non è stato, anche grazie alla diluizione dell’avvio su 7 finestre diverse e alla semplicità della procedura”, ha concluso l’assessore.

Oggi, infatti si è replicato con le finestre 3 e 4. Alle 11 è toccato ai lavoratori della filiera degli eventi: dagli organizzaztori di feste e cerimonie, al Catering, ai fotografi, al commercio al dettaglio di bomboniere fino al noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli. Alle 15 invece è stato il turno degli istituti di bellezza.

Mercoledì spetterà poi al settore del turismo, sport, danza, intrattenimento, cinema, tv, recitazione e al Commercio al dettaglio non alimentare nei centri commerciali.

Giovedì’ infine tocca agli ambulanti, non tutti però, solo a quelli che partecipano di solito con continuità a fiere e grandi eventi, come partite di calcio o concerti, e che nel 2020 in assenza di questi non hanno potuto lavorare.

La scadenza di tutte le domande è, invece, prevista per venerdì 27 alle ore 17.

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