Aumentano le classi in isolamento anche a Milano. La Regione: ‘Pronti i punti tamponi per gli studenti’

da Benedetta Maffioli
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Nella prima settimana di rientro a scuola sale a 20 il numero complessivo delle classi isolate nell’area metropolitana, a causa di studenti risultati positivi al coronavirus. Le ultime entrambe a Milano, un liceo e una scuola primaria, in seguito al tampone positivo di due alunni.

Anche più alto il numero in Lombardia, dove le aule vuote, con i ragazzi costretti a casa in quarantena fiduciaria, arrivano a 41. 

I primi casi di alunni positivi, che hanno fatto scattare il protocollo standard anti covid,  erano stati mandati a scuola dalle famiglie ancora prima di attendere l’esito del tampone, comportamento che le autorità competenti hanno cercato però di scongiurare chiedendo la massima collaborazione e responsabilità dei genitori. 

Intanto dalla Regione è stato messo a punto il” Piano Anticovid nelle scuole” ed è stata definita la rete dei punti tampone in cui si potranno rivolgere gli studenti, per un test rapido senza bisogno di prenotazione, ma muniti solo di autocertificazione validata dalla scuola o segnalati dal medico di base e dal pediatra di libera scelta. 

Un inter più rapido e veloce, una sorta di corsia preferenziale rispetto al normale protocollo previsto per i tamponi, in modo tale da  “garantire al meglio lo svolgimento dell’anno scolastico  rispettando l0equilibrio tra attività didattica e sicurezza sanitaria” ha commentato l’assessore al welfare Giulio Gallera. 

Il punti tampone per studenti e insegnati schierati dall’ats metropolitana sono al momento 29, di cui 12 solo a Milano, alcuni per i bambini dagli 0 ai 6 anni, altri anche per le fasce fino ai 18 anni. 

Ci sono ad esempio gli ambulatori di Villa Marelli del Niguarda, del policlinico Ca’ Granda o del fatebenefratelli, e ci sono poi i drive through dell’ospedale San Carlo e San Paolo. 

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