Milano, aggredì una donna in centro: assolto perché incapace di intendere

da Giusy Chiricò
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È stato assolto per incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti il 31enne bengalese

che, il 12 agosto dello scorso anno, ha aggredito e ferito in varie parti del corpo con un coccio di bottiglia una donna di 64 anni, in largo La Foppa a Milano. Per l’uomo, che era accusato di tentato omicidio, il gup Manuela Cannavale non ha applicato nemmeno la misura di sicurezza di 2 anni in una Rems, come aveva chiesto la Procura. L’imputato, dunque, torna libero e probabilmente verrà espulso perché irregolare.

La perizia, firmata dallo psichiatra Mario Mantero, aveva già accertato l’incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti dell’uomo. La perizia, però, aveva stabilito anche la pericolosità sociale e per questo il pm aveva chiesto che l’uomo rimanesse ancora per due anni in una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Il giudice non ha accolto la richiesta. La difesa, producendo anche studi scientifici, ha sostenuto che non ci fosse più una pericolosità sociale “attuale” dell’uomo, perché affetto al momento dei fatti da un disturbo psicotico “breve” e dunque non più presente.

Le motivazioni della sentenza tra 90 giorni.

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