Market della droga a Milano, le consegne grazie a un rider

da Giusy Chiricò
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Due operatori ecologici di Milano arrestati per detenzione e spaccio di stupefacenti, un rider che nella borsa termica trasportava marijuana e cocaina. Un’operazione, quella della polizia, che ha fatto scoprire un nuovo market della droga in città, con consegna a domicilio.

L’arresto nasce dal controllo di un rider, fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Milano, che negli ultimi giorni hanno intensificato i controlli nei confronti di questi lavoratori, allo scopo di verificare la regolarità delle loro attività di recapito. Il fattorino, di origini peruviane, fermato nei pressi della Stazione Porta Genova, è stato accompagnato in Questura per valutare la regolarità e la validità dei documenti d’identificazione. Durante gli accertamenti, però, gli agenti, hanno scoperto nella borsa termica trasportata dal fattorino una scatola con un involucro che conteneva 10 grammi di marijuana e un grammo di cocaina.

Così i poliziotti della Mobile hanno proceduto alla perquisizione personale e domiciliare del committente, un italiano di 34 anni, incensurato. All’interno della sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 20 grammi di marijuana. I successivi accertamenti hanno permesso di individuare il fornitore di quest’ultimo e la sua abitazione, in via Meucci.  Qui gli agenti hanno trovato il market della droga: 125 grammi di cocaina, 136 grammi di MDMA, 1,700 kg di marijuana, 32 pasticche di ecstasy, 32 grammi di hashish e 6.300 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, dalle 5 alle 50 euro. Con successive indagini si è arrivati a un collega del 44enne operatore ecologico residente in via Adriano, anche lui arrestato in flagranza perché trovato in possesso di 300 grammi di marijuana suddivisa in dosi, 10 grammi di hashish e 2.000 euro in contanti. Pertanto entrambi gli operatori ecologici spacciatori di stupefacenti sono stati arrestati

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