Vino, per l’AIS il migliore della Lombardia viene da Canneto Pavese

da Ermanno Bidone
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Uno dei 22 vini più buoni d’Italia, sicuramente il migliore della Lombardia, viene da Canneto Pavese. Per chi ne sa, non è per nulla una novità. Per altri, che in questi giorni magari hanno letto distrattamente qualche titolo rimbalzato sui social network, forse sì. Eppure, secondo l’Associazione italiana dei sommelier (A.I.S.), è così.

E qualche settimana fa Paolo Verdi – l’azienda, Bruno Verdi, porta il nome del papà –  è tornato dalla premiazione di Roma nella sua Vergomberra (frazione di Canneto) con l’ambitissimo “Tastevin“: il suo Cavariola 2015 è un rosso importante, fatto con i vitigni autoctoni dell’Oltrepò (croatina, ughetta di Canneto, barbera e uva rara). Li coltiva su un terreno difficile, al punto che, senza la determinazione di Paolo, sarebbe stato destinato forse all’abbandono. Ma è così che nasce il vino più buono di tutta la Lombardia.

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