Covid, 200 medici di famiglia (su 340) sono pronti a vaccinare: percorso parallelo a hub regionali

da Ermanno Bidone
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Chi ha prenotato il vaccino sul portale della Regione potrà ugualmente chiedere al proprio medico di famiglia che sia lui a somministrarlo, ammesso, ovviamente che abbia dato disponibilità a farlo. Fatto, questo, non scontato, dato che in provincia di Pavia, solo 200 medici su un totale di 340 si sono dichiarati disponibili a somministrare i vaccini contro il Covid. Se il proprio medico non è tra questi, per gli ultra-ottantenni (ora) e per tutti gli altri (in seguito), l’unica soluzione rimane quella di iscriversi al portale e attendere la chiamata. È quanto riferisce il dottor Giorgio Monti, presidente della federazione dei medici di medicina generale di Pavia.

Monti e i colleghi della clinica San Giorgio di Voghera, già sede delle vaccinazioni per il personale sanitario iniziate a gennaio per l’Oltrepò, fra giovedì e venerdì hanno già eseguito le prime somministrazioni, anche se il vero e proprio avvio della campagna, almeno qui, è fissato per mercoledì, giovedì e venerdì della prossima settimana. 

Intanto a Voghera proseguono i preparativi per la creazione dell’hub per le vaccinazioni gestito da Asst Pavia che dovrebbe aprire i battenti il 1° marzo presso la sede dell’Auser di via famiglia Cignoli. Fino ad allora, il centro di riferimento per le somministrazioni, escluse quelle svolte dai medici di famiglia, rimarrà l’ospedale civile di Voghera. 

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