Magenta e i due partigiani uccisi durante la festa di San Biagio del 1944

scritto da: Stefano Galimberti | 06 Febbraio 2024

Come ogni anno in occasione della festa di San Biagio l’Anpi di Magenta ricorda quanto accaduto in città nel giorno di questa festività nel 1944, quando due giovani renitenti alla leva e all’inizio della loro partecipazione alla Resistenza furono uccisi dalle milizie fasciste.

Le targhe con i loro nomi sono ancora ben visibili in via Magna e in via 4 Giugno, come ricorda il presidente della sezione locale dell’associazione nazionale dei partigiani, Domenico Cuzzocrea.

Ogni anni infatti a San Biagio l’Anpi organizza una marcia che attraversa la città e tocca le due targhe che ricordano a imperitura memoria Virginio Magna e Ambrogio Colombini.

I due, in quanto renitenti alla leva erano ricercati dalla polizia ed erano ormai vicini anche alle formazioni partigiane. Purtroppo “dimenticando un po’ la prudenza si sono trovati durante la festa a incontrare alcune bande di fascisti che giravano in quell’occasione proprio per catturare i renitenti alla leva e ne sono stati vittima.

Appena li hanno trovati hanno cercato di allontanarsi ma sono stati uccisi con un colpo di Moschetto alla schiena, entrambi non sono morti subito, ma sono poi deceduti in ospedale”.