Il passato in cui la Pianura padana era un territorio di barche e porti

scritto da: Stefano Galimberti | 21 Marzo 2023

Mario Castellani è autore di porte e ponti sul Ticino i passaggi da una sponda all’altra sul fiume Ticino nelle varie epoche storiche, nato dalla curiosità e dalla voglia di mettere per iscritto quella che è stata una parte importante della storia del nostro territorio. Da sempre conosciuto come pia-nura, ma con un passato più vicino a un mondo fatto di porti in cui la navigazione era parte fon-damentale per i commerci e che ne ha forgiato l’anima.

Dove anche oggi vediamo ponti lungo i navigli dobbiamo immaginarci un mondo fatto di porti, ognuno con la sua storia, ognuno con le sue peculiarità, da Sesto Calende a Pavia, un sentiero fatto d’acqua e di barche, che nei secoli è andato perdendosi. Un ponte in particolare, quello di Magenta, è uno fra i più importanti nella sto-ria degli attraversamenti sul Ticino, e non solo perché fu decisivo nelle vicende della battaglia del 4 giugno 1859