Crisi energetica e crisi economica, la Cgil lancia l’allarme delle casse integrazione

scritto da: Stefano Galimberti | 29 Novembre 2022

“Serve un piano di sviluppo che possa traguardare le nuove esigenze produttive rispetto alla transizione energetica. Non abbiamo un secondo tempo. Va costituito subito un fondo per l’integrazione salariale per i lavoratori in cassa integrazione per garantire il 100 per cento della retribuzione.

Questa la posizione generale della Cgil sul tema del caro energia e delle casse integrazioni spinte dagli aumenti delle bollette delle imprese. Una situazione generale che è analoga a quella che il principale sindacato sta toccando con mano nelle aziende del magentino e dell’abbiatense.

Per la Cgil Ticino Olona e il suo segretario Mario Principe sono già numerose le aziende, anche nel magentino che hanno fatto richiesta di cassa integrazione a causa dei costi troppo elevati delle bollette.