Corsico, la fiaccolata di cittadini e associazioni in memoria di Pietro Sanua

scritto da: Stefano Galimberti | 06 Febbraio 2024

Una fiaccolata per ricordare Pietro Sanua, fruttivendolo, presidente provinciale milanese dell’Associazione Nazionale Venditori Ambulanti e fondatore dell’associazione “Sos impresa” a Milano, ucciso in un agguato di ‘ndrangheta nel 1995. Oltre duecento fiaccole hanno illuminato via Di Vittorio, dove l’uomo fu ucciso alle prime luci dell’alba del 4 febbraio di ventotto anni fa, raggiunto da colpi d’arma da fuoco che provenivano da un’auto. Trasportato d’urgenza in ospedale, l’uomo morì poco.

Decine le persone che hanno sfilato in un corteo per chiedere verità su un delitto che ancora oggi non ha un colpevole. Sul territorio l’uomo era particolarmente impegnato al contrasto del potere dei clan come sindacalista di Confesercenti a Corsico, area tra le più infiltrate dalla ‘ndrangheta. Sanua non abbassò mai la testa.

Sanua, originario del Potentino e residente a Cisliano, in provincia di Milano, fu fiduciario dei mercati di Buccinasco, Corsico e Quarto Oggiaro, per i quali assegnava le posizioni ai venditori secondo le disposizioni delle graduatorie e dei regolamenti e verificava che le posizioni assegnate venissero rispettate.

Onesto e corretto, si occupò dei principali problemi dei mercati della, gestendo regole e graduatorie per il posizionamento dei venditori. Lo fece in un campo dominato dalla criminalità organizzata, soprattutto per quanto riguardava l’Ortomercato di Milano e i mercati delle città di Corsico, Buccinasco, roccaforti della ‘ndrangheta.