Vidas in campo per i malati “invisibili”, gli oltre 325mila anziani soli e fragili

scritto da: Benedetta Maffioli | 31 Gennaio 2023

Giovanni, Anita, Luigi, sono solo tre nomi degli oltre 1.800 in Italia malati cronici complessi fragili, Persone in maggioranza anziane, colpite da una o più patologie croniche, che hanno un quadro clinico tendenzialmente stabile ma necessitano di un monitoraggio medico assistenziale costante. 325.000, nella sola Lombardia. Ed è così che a queste persone, VIDAS – organizzazione che da 40 anni si prende cura dei malati inguaribili – ha deciso di offrire un servizio di assistenza domiciliare gratuito Dich

Le micro-équipe sono composte da medico e infermiere reperibili 7 giorni su 7, 24 ore su 24, e all’occorrenza da operatori sociosanitari e fisioterapisti. Dich Il numero di malati invisibili è destinato a crescere sempre a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’impoverimento del contesto socioeconomico. Ed è per questo che diventa ancora più importante potenziare i servizi di sanità territoriale

Dich Per sostenere questo servizio, avviato in forma sperimentale a Milano e nell’hinterland con l’obiettivo di assistere fino a 200 pazienti in questo primo anno, VIDAS ha così lanciato una campagna solidale Giada Lonati – Direttrice Sociosanitaria Vidas lancia la campagna con numerazione solidale 45583 attiva fino al 4 febbraio 2023 #malatinvisibili. A queste persone, VIDAS – organizzazione che da 40 anni si prende cura dei malati inguaribili e delle loro famiglie – ha deciso di offrire un servizio di assistenza domiciliare gratuito garantito da micro équipe composte da medico e infermiere reperibili 7 giorni su 7, 24 ore su 24, e all’occorrenza da operatori socio sanitari e fisioterapisti.

Un numero destinato a crescere sempre di più a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’impoverimento del contesto socioeconomico. Per sostenere questo servizio, avviato in forma sperimentale a Milano e nell’hinterland con l’obiettivo di assistere fino a 200 pazienti in questo primo anno, VIDAS lancia la campagna con numerazione solidale 45583 attiva fino al 4 febbraio 2023 #malatinvisibili.

L’emergenza COVID-19 ha evidenziato, in tutta la sua drammaticità, l’urgente bisogno sul territorio di una rete domiciliare integrata di professionisti sociosanitaria servizio dei malati Cronici Complessi Fragili. Per loro, infatti, il ricovero e le riammissioni in ospedale, spesso con passaggio dal Pronto Soccorso, possono costituire fattori di rischio importanti.

Il progetto sperimentale di VIDAS dedicato a questa popolazione di malati si basa sulla costruzione di una rete composta in primo luogo dall’ospedale, che invia a VIDAS i pazienti dimessi ma eleggibili a ricevere cure domiciliari a bassa intensità da parte delle micro équipe. Centrale anche la collaborazione con i Medici di Medicina Generale (MMG) unita alla disponibilità di specialisti di branca per consulenze specifiche, anche grazie all’ausilio della telemedicina. A tutto questo si aggiunge il prezioso supporto di volontari esperti nella relazione di aiuto.

Con questo progetto VIDAS mette disposizione la propria forza organizzativa e la propria competenza nell’assistenza domiciliare, maturate in 40 anni di cure palliative offerte a più di 39.000 malati, per rispondere con efficacia ai crescenti bisogni legati alla cronicità – afferma Ferruccio de Bortoli, presidente di VIDAS – L’auspicio è che questo modello di integrazione possa essere replicato a livello nazionale per migliorare la qualità di vita di pazienti e caregiver e rispondere con efficacia non solo al loro bisogno di cura ma anche di ascolto e vicinanza. Perché anche se esistono malattie inguaribili, le persone sono sempre curabili.

La campagna è stata realizzata grazie al contributo di Margherita Buy e Ludovico Einaudi, che hanno prestato gratuitamente la loro voce e musica. VIDAS può contare inoltre sul sostegno di testimonial vicini al suo operato, tra gli altri: Caterina Caselli, Ale e Franz, Cristiana Capotondi, Massimo Gramellini, Petra Loreggian, Saturnino Celani.