Un’estate in montagna per le famiglie: voucher gratuiti grazie al Cai e alla Regione

scritto da: Benedetta Maffioli | 18 Luglio 2023

Milano, 11 luglio 2023 – Sono due i progetti approvati quest’anno dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale nell’ambito della “Legge per le Montagne di Lombardia”, presentati rispettivamente uno dal CAI regionale e uno dalle sottosezioni di Bergamo e Brescia con il CAI di Salò capofila: obiettivo portare nei rifugi alpini lombardi almeno un migliaio di giovani con le rispettive famiglie per vivere un’esperienza d’alta quota a stretto contatto con la natura e i paesaggi montani.

Tra le iniziative previste, voucher gratuiti per le famiglie e i giovani percenare e pernottare nei rifugi e iniziative finalizzate alla valorizzazione di esperienze montane in sintonia con “Bergamo e Brescia capitali della Cultura 2023”.

“E’ nostro obiettivo e dovere garantire un futuro alle “sentinelle” montane, a cominciare da alpeggiatori e rifugisti, e la legge regionale vuole essere semplicemente una testimonianza concreta di rinnovata attenzione e sensibilità nei loro confronti -ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, in occasione della presentazione dei progetti avvenuta oggi a Palazzo Pirelli-.

Dobbiamo sviluppare politiche per la montagna ancora più incisive non solo nell’ottica dell’evento delle Olimpiadi invernali, ma anche su temi importanti come il turismo, la cultura del cibo e le sue tradizioni. Quando rimane viva e vissuta, la montagna è una sicurezza per tutti. Ma è anche una grande opportunità per l’indotto economico che può e sa generare: dai primi dati legati a prenotazioni e spostamenti, questa estate dovrebbe registrare un boom di presenze di famiglie ed escursionisti sui rifugi e sulle montagne lombarde alla riscoperta della natura e di una rinnovata socialità”.

La legge regionale dedicata alle montagne lombarde si pone l’obiettivo di salvaguardare le risorse naturali montane e di diffondere le culture, i saperi e gli stili di vita delle genti dei Comuni montani, e prevede ogni anno iniziative specifiche con il CAI e l’Ufficio scolastico regionale, nonché con le Università e gli istituti di ricerca.

“Le nostre montagne vanno rispettate, valorizzate e conosciute – ha evidenziato il Presidente della Commissione speciale “Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine” Giacomo Zamperini-. E’ fondamentale promuovere un rapporto virtuoso e sano con le nostre montagne: prendendocene cura, imparando a dare il buon esempio nel prestare attenzione alla sicurezza e alle indicazioni sui corretti comportamenti da tenere negli habitat montani. La montagna porta con sé una straordinaria cultura popolare che va custodita”.

Condivisione e sostegno agli eventi, che coinvolgono quest’anno quasi 140 rifugi e che in due giorni hanno già raccolto oltre 300 adesioni, sono stati espressi anche dal Vice Presidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono e dal Consigliere Segretario Jacopo Scandella: “Il patrimonio storico, culturale e sociale delle montagne lombarde va non solo tutelato e conservato, ma deve essere promosso e valorizzato all’interno di un percorso che assicuri alle popolazioni montane un futuro certo, incentivando le potenzialità turistiche dei territori e sostenendo l’economia e l’agricoltura di montagna con le sue peculiarità e caratteristiche -ribadiscono Del Bono e Scandella-.

La montagna non è un problema, ma una risorsa, a condizione che venga adeguatamente supportata. In questo senso servono politiche sempre più incisive e mirate accompagnate da risorse adeguate”.

Per il secondo anno consecutivo il Consiglio regionale sosterrà il progetto“#FG4M: Famiglie e Giovani in Montagna – Una notte al rifugio”. Come spiegato dal presidente del Club Alpino Italiano regionale Emilio Aldeghi, l’iniziativa si propone di far vivere gratuitamente ai ragazzi fino a 16 anni un’esperienza in uno dei rifugi alpini lombardi aderenti. Sarà possibile scegliere fino al 24 settembre tra i rifugi indicati sul sito www.cailombardia.org, ricevendo un voucher gratuito per due pernottamenti con trattamento di mezza pensione. Obbligatorio almeno un adulto pagante. I partecipanti dovranno poi produrre un reportage della loro esperienza.

Nell’ambito delle iniziative riguardanti “Bergamo e Brescia Capitali della Cultura 2023”, quest’anno il Consiglio regionale sosterrà anche un nuovo progetto promosso dalle sottosezioni bergamasche e bresciane del CAI e che ha come capofila il CAI di Salò, per portare le famiglie e i giovani in montagna con il coinvolgimento specifico dei rifugi delle province di Bergamo e Brescia.

In particolare, come ha spiegato il coordinatore delle sezioni e sottosezioni del CAI bergamasco Paolo Valoti, il progetto, rivolto a giovani under 35 scelti selezionati attraverso un bando pubblico, punta a promuovere e far conoscere il Sentiero dei Laghi all’insegna del motto