Tesori da valorizzare e ampliare: le sfide future del Museo del Novecento

scritto da: Giovanni Migone De Amicis | 19 Luglio 2022

Balla, Boccioni, De Chirico, Manzoni e Fontana. Ma anche Picasso, Matisse, Mondrian e Klee. A dicembre saranno dieci anni che il Museo del Novecento di Piazza del Duomo accoglie visitatori da tutto il mondo per ammirare le sue collezioni.

Ma il museo è al centro dell’attenzione mediatica anche per i suoi piani di espansione all’interno della seconda torre dell’Arengario, che dovrebbe essere unita al primo con una passerella di specchi. Un progetto ambizioso che rilancia il Museo, che da poco più di un mese ha cambiato guida. Il nuovo direttore è Gianfranco Maraniello, 50 anni, negli scorsi anni a capo del Mart di Rovereto.
Lo abbiamo incontrato per chiedergli quali sfide si pongano sulla strada di questa istituzione.
MARANIELLO

Ma il Museo del Novecento è solo un tassello di quello che potrebbe, secondo l’assessore alla cultura di Palazzo Marino, costituire un rinnovato distretto della cultura, proprio nel centro di Milano.
SACCHI