Sei nuove targhe al Giardino dei Giusti in nome della pace

scritto da: Giovanni Migone De Amicis | 13 Febbraio 2024

Dal 2004, quando il Parlamento italiano decise di istituirla, il 10 febbraio è la giornata in cui si ricordano i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata, una strage che sempre di più – seppur con fatica – cerca di emergere nella nostra memoria collettiva e che è doveroso ricordare.

Parliamo degli eccidi compiuti ai danni di militari e civili italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale da parte dei partigiani jugoslavi del maresciallo Tito.

Un momento che viene ricordato con cerimonie pubbliche e corone di fiori, ma che quest’anno, Palazzo Marino ha voluto celebrare anche con una mostra ospitata nelle sue stanze, dal titolo “Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente” che ripercorre le vicende drammatiche di quegli anni.

Noi l’abbiamo visitata insieme ad una guida d’eccezione, la vicepresidente del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Anna Maria Crasti.

CRASTI INTERVISTE

Presente, a nome del Comune, anche la presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi.

BUSCEMI