La Lega e i comitati occupano il Consiglio comunale contro la mobilità del Comune

scritto da: Giovanni Migone De Amicis | 21 Novembre 2023

Ancora, sempre e solo mobilità. Rimane aperto il confronto, non sempre pulito, sui mezzi di trasporto cittadini. Dalle ciclabili alle metropolitane, dalle ZTL a tram e autobus. Su alcuni fronti, effettivamente, il Comune sembra leggermente in affanno, come sul numero di conducenti in città. Pochi quelli attuali, ancora meno quelli che si riescono ad assumere. Un tema legato – evidentemente – anche al costo della vita a Milano, uno dei più alti in Italia.

Ma Palazzo Marino è stato attaccato anche per i tagli alle corse, conseguenza anche della mancanza di guidatori, oltre che di risorse adeguate. Il trasporto – come tante volta hanno sottolineato il sindaco e la giunta – è la principale voce di spesa del bilancio comunale. Non bastano, nonostante gli aumenti degli ultimi anni, i biglietti e gli abbonamenti che per Atm rappresentano circa la metà del costo di servizio della rete dei trasporti.

Restano dunque le linee tagliate e le corse meno frequenti, contro cui si sono schierati diversi comitati cittadini. In particolare, continua a tenere banco il tema della linea 73, cancellata dal Comune – e poi in parte ripristinata sotto un altro nome – dopo l’inaugurazione della M4 fino a San Babila. D’altronde – è il ragionamento del Comune – la linea Blu ricalca esattamente il percorso del vecchio autobus mandato in pensione.

I comitati cittadini hanno trovato una sponda favorevole nella Lega, che li ha portati a Palazzo Marino per presentare le proprie istanze e ha di fatto occupato l’aula, vuota in quel momento, del Consiglio Comunale. VOCI