Il fondo europeo da 2 miliardi che sostiene l’innovazione in Lombardia

scritto da: Giovanni Migone De Amicis | 28 Maggio 2024

Quando si parla di fondi europei, tutti noi finiamo col pensare al Next Generation Eu, che di fatto finanzia il nostro Pnrr. Ma al di là dei fondi che potremmo definire emergenziali e che vengono erogati una tantum, dall’Europa arrivano risorse continue e soprattutto importanti attraverso fondi strutturali.

E non solo a livello nazionale, ma anche a quello locale. È il caso del FESR, sigla che sta per Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.

In pochi probabilmente ne hanno sentito parlare, eppure per la Lombardia significa 2 miliardi di euro tra il 2021 e il 2027. Soldi che vanno a sostenere gli investimenti della nostra regione soprattutto in ambito di innovazione e ricerca. Abbiamo cercato di fare il punto con chi a Palazzo Lombardia si occupa di gestire questa enorme montagna di denaro.

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Tra i nuovi progetti, alcuni intendono ad esempio creare una migliore connessione tra mondo della formazione e mercato del lavoro, come l’iniziativa ribattezzata “Adotta una Start up”, dedicata alle Piccole e medie imprese lombarde.

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I fondi del FESR potranno essere spesi fino al 2029 e la Regione – ci hanno spiegato – conta di riuscire a spenderli tutti. Ma com’è possibile che nel nostro Paese si faccia così tanta fatica a spendere i fondi che ci vengono assegnati?

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