I nuovi colori del Gallaratese: tra natura, donne e partecipazione

scritto da: Giovanni Migone De Amicis | 28 Novembre 2023

Occhi enormi che ti guardano da 30 metri d’altezza. Fiori e piante che salgono su fino a toccare il cielo della periferia. I sogni e la storia di un quartiere che passano e si fermano sui muri di palazzi popolari.

Si chiama ManiFestival ed è il progetto di Arte Urbana che vede protagonista il quartiere Gallaratese, periferia Nord Ovest di Milano. MANI è un acronimo e riassume in sé tutti i temi trattati da questa kermesse nata come progetto nel 2019 e diventata un vero festival quest’anno, grazie alla fondazione Arrigo e Pia Pini e sostenuto da Fondazione di comunità Milano

VERONICA PINI – Presidente della Fondazione Arrigo e Pia Pini

I sei muri ciechi delle case popolari MM di via Consolini si sono così trasformati in gigantesche tele pronte per essere riempite da cinque donne street artist, che hanno potuto dare sfogo alla loro creatività su soggetti che però sono stati scelti con il contributo di cittadini e associazioni del quartiere.

VERONICA PINI – Presidente della Fondazione Arrigo e Pia Pini

Un’esperienza che oggi non vorrebbe fermarsi qui, ma allargarsi come una macchia di vernice a tante altre zone della città.

TIZIA COMUNE

Gallaratese ma non solo. Perché Milano ha un patrimonio di arte muraria davvero importante. E ce è vero che per vederlo basta passeggiare per alcune zone della città, per capirli è anche possibile farsi accompagnare da qualcuno che in materia ha una solida esperienza. TIZIA SCRATCH