Grazie ai Vigili del Fuoco di Milano, il soccorso diventa anche inclusivo

scritto da: Benedetta Maffioli | 07 Maggio 2024

Milano, con i Vigli del Fuoco il soccorso diventa inclusivo

Le persone con disabilità muoio durante calamità e disastri naturali con un tasso dalle 2 alle 4 volte superiore rispetto alla popolazione normale, lo si è visto con il crollo delle torri gemelle, con l’uragano Katrina del 2005, in cui il 73 per cento dei morti erano persone con disabilità, e con l’alluvione dell’Emilia-Romagna, in cui su 16 persone decedute 14 erano anziane. Un tema che rende necessario il modo di ripensare alla pianificazione dell’emergenza, dove non tutti sono uguali, ma ognuno presenta necessità specifiche anche in base alla situazione di emergenza in cui si trova. È di questo che si è parlato in un seminario a Milano, organizzato alla caserma di via Messina dei vigili del fuoco, insieme alla croce rossa e a diverse associazioni

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Ogni giorno in tutta Italia i vigili del fuoco fanno circa 125 interventi in cui sono coinvolte persone con disabilità o persone anziane, ciò significa che nel soccorrerle bisogna individuare le caratteristiche di ognuna, le sue esigenze e le sue necessità.

Fare formazione diventa così un tema molto importante, un modo per fare squadra e condividere dati ed esperienze da vari protagonisti ma anche per arricchire le modalità operative con strumenti più efficaci.

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Ancora una volta Milano così si dimostra la città dell’inclusività che vuole fare da modello da seguire per ripensare al soccorso inclusivo

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Stefano Zanut – Direttore Vicedirigente Comando Vigili del Fuoco Pordenone Viviana Polimeni – Presidente Associazione Portami per Mano Onlus Giampaolo Berni Ferretti – Presidente Associazione Milano Vapore Carmelo Ferraro – Presidente di Mi Impegno