”Fatti per capire”: Il progetto per una cittadinanza scientifica

scritto da: Benedetta Maffioli | 25 Gennaio 2023

Interpretare la contemporaneità, raccontando la scienza per far crescere la cittadinanza scientifica, è questo l’obiettivo di Fatti Per Capire, il progetto di Barbara Gavallotti, impegnata da anni nella divulgazione scientifica. Un progetto nato in collaborazione con il Museo della Scienza e tecnologia di Milno, che nel suo settantesimo anno rinnova rinnova la sua missione e la sua identità. Dich Fiorenzo Marco Galli –Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia.Fatti per Capire®si rivolge a giornalisti, esperti di comunicazione e cittadini di ogni età.

Il suo obiettivo è fornire informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli su temi che riguardano scienza e tecnologia, soprattutto quandodi attualità nel dibattito pubblico. Dich Barbara Gallavotti -Giornalista scientifica, autrice e conduttrice televisivaCome cittadini, infatti, siamo sempre più spesso chiamati a partecipare a decisioni che riguardano la scienza e la tecnologia. È quindi quantomai necessario essere al corrente di ciò che accade nel mondo, di come evolva la ricerca, delle conoscenze acquisite e di quelle che si stanno ancora ricercandoDic Fatti per Capire®che si avvale del supporto diistituzionicherappresentano l’eccellenza scientifica,ha origine da una riflessione sul ruolo deiScience Media Centre.

Questi ultimi sono strutture pensate per infondere nei mezzi di comunicazione informazioni basate sull’evidenza scientifica, che tuttavia sono potenzialmente utilissimi anche per un utilizzo diretto da parte del grande pubblico.Dich Helen Jamison,Coordinatore Globale Science Media Center. Nell’anno del suo settantesimo anniversario, in linea con la missione e i valori identitari, il Museo Nazionale Scienzae Tecnologiarinnova l’impegno nell’interpretare la contemporaneità.

È da questa premessa che nasceFatti per Capire®, il progetto cheBarbara Gallavotti,impegnata da anni nel far crescere lacittadinanza scientifica,ha realizzato con il Museo: un punto di riferimento per i media e il pubblico che intende collocarsi nel solco tracciato dai Science Media Centre.“Ci sono molti buoni motivi per raccontarela scienza, ad esempio perché questo risponde al nostro bisogno di conoscenza, per diffondere informazioni utili e non ultimo perché spesso la scienza è divertente. Ma a mio avviso l’obiettivo più alto per chi come me si occupa di divulgazione scientifica dovrebbe essere far crescere quella che gli anglosassoni chiamanocittadinanza scientifica, favorendola già nei più piccoli.

Il progetto Fatti per Capire® che ho sviluppato per il Museo va esattamente in questa direzione. Oggi non possiamo non essere informati accuratamente su ciò che riguarda scienza e tecnologia, perché ad esse sono legate moltissime delle decisioni che dobbiamo assumere e che hanno un effetto determinante sulla direzione che prende la nostra società. Avere cittadinanza scientifica significa anche potere accettare o rifiutare certi utilizzi di determinate tecnologie, ma sempre per motivi fondati e ragionati”, spiegaBarbara Gallavotti -Giornalista scientifica, autrice e conduttrice televisiva.