Avanza la Milano delle Piazze Tattiche: Prossimo passo, le scuole

scritto da: Giovanni Migone De Amicis | 14 Giugno 2022

Quattro anni di esperimenti, quattro anni in cui alla logica del cantiere si è provato ad opporre quella dell’intervento delicato, leggero. Ma non per questo meno impattante per la vita dei cittadini. Il Comune, affiancato da Amat e Bloomberg Associates, ha presentato il report “Piazze Aperte”, un documento che ripercorre i 38 interventi di urbanistica tattica realizzati a Milano dal 2018 ad oggi, e che lancia la seconda fase del progetto che sarà destinata a trasformare gli spazi pedonali nei pressi dei plessi scolastici.

Il nuovo avviso pubblico, attualmente in fase di elaborazione, sarà diffuso dal prossimo autunno e offrirà alla cittadinanza attiva l’opportunità di proporre e collaborare alla realizzazione di nuovi interventi di riqualificazione nelle zone adiacenti alle scuole milanesi.

La presentazione del report è stata l’occasione per tracciare un bilancio degli interventi di urbanistica tattica realizzati nei differenti quartieri di Milano: dalle prime due “piazze tattiche” inaugurate nel 2018 a Dergano e in piazza Angilberto agli ultimi due interventi portati a termine in piazzale Bacone e piazzetta SS. Patroni. La lista degli interventi sta per arrivare a 40, grazie alle due nuove piazze tattiche di via Val Maira a Pratocentenaro e piazza San Materno al Casoretto. Nuove occasioni per restituire spazio pubblico ai cittadini, sottraendolo alle auto. Piccole grandi rivoluzioni. Che però, sottolinea lo stesso primo cittadino Beppe Sala, non possono essere lasciate da sole, ma devono inserirsi in percorsi più articolati per cambiare davvero il volto di Milano.