A Palazzo Pirelli, la mostra ”Scene da un matrimonio”

scritto da: Benedetta Maffioli | 18 Giugno 2024

Si chiama Scene da un matrimonio ed è la nuova mostra inaugurata a palazzo pirelli, sede del consiglio regionale, come dice il nome in mostra una selezione di immagini d’epoca (cartoline e fotografie di album nuziali), stampe antiche dalla metà del Settecento ai primi del Novecento, documenti, fotografie e accessori dedicati alla storia del matrimonio provenienti dal Museo del matrimonio di Moglia (MN).

La raccolta del Museo del matrimonio è suddivisa per temi. Si va dalle coroncine nuziali, all’evoluzione delle statue degli sposi per le torte nuziali.

Nella ricca collezione di bomboniere pregiate – che vanno dalla fine del Settecento fino agli anni Settanta del Novecento – spicca un esemplare liberty originale in pelle bianca con fine decorazione d’epoca.

Un oggetto di grande importanza, secondo la tradizione cristiana, era il libretto della messa, che veniva donato alla sposa dall’amica del cuore. Non manca un viaggio nel tempo attraverso le oltre duecento cartoline nuziali.

E ancora: le foto nuziali tridimensionali di fine Ottocento che si potevano guardare con particolari visori simili a piccoli binocoli, le partecipazioni e gli album, gli anelli di ferro che durante la Seconda guerra mondiale venivano dati dallo Stato in cambio di quelli d’oro che servivano per finanziare il conflitto, le pubblicazioni del periodo del Ventennio su matrimonio e famiglia, i porta bouquet da sposa in argento e avorio, i porta confetti con relativi cucchiai in argento, diverse centinaia di foto di sposi della seconda metà dell’Ottocento incorniciate come veri e propri quadri d’epoca.

Il Museo del Matrimonio possiede due curiose gabbie che servivano per il lancio delle colombe bianche: una è in legno e viene dalla Francia, mentre l’altra è in metallo smaltato ed è della metà del secolo scorso.

Ciliegina sulla torta è la collezione di antichi abiti da sposa, cappellini nuziali e porta anelli, nonché decine di libri antichi sul matrimonio, fra cui figura anche “Impedimenti e dirimenti al matrimonio” citato nei Promessi Sposi da Don Abbondio.

I documenti più antichi della collezione del Museo del matrimonio sono un contratto di matrimonio del 1450 su pergamena che contiene l’elenco dei beni immobili e mobili delle doti dei contraenti e una fotografia su lastra di rame di una copia di sposi del 1842. Federico Romani – Presidente del Consiglio regionale Alessandra Cappellari – Consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza Gianni Bellesia – Fotografo